Andersen 368 - dicembre 2019
Le prime tre tavole, in uno zoom in un giorno di piena luce, ci conducono silenziose(solo un corsivo confidenziale in apertura ci avverte dell'intimità della storia che ci accingiamo a leggere).
Ci conducono negli spazi all'aperto di una casa; lì, dove incontriamo una donna intenta a fare il bucato e sua figlia, una bimba. La piccola - scopriremo voltando pagina - ha l'incarico di consegnare i panni lavati a un cliente, a domicilio.
Al signore della casa grande, quello che lascia i soldi sotto lo zerbino, quello che non esce mai. L'uomo vive come recluso, al riparo da un mondo che gli ha cagionato sofferenza, un mondo nel quale non può muoversi con agio. La sua casa però accoglie molti libri e presto - prima a porta chiusa, per tramite dello stesso zerbino dove va posta la cesta dei panni e si trova il compenso, poi aprendo e accogliendo - il signore e la bambina troveranno nei libri un legame possibile.
Lei si apre al mondo grazie alla lettura; lui adagio si riapre al mondo, grazie all'amicizia con lei. Tanto da confidarle le ragioni della propria autoreclusione e un giorno, quando lei scorda di prendere il libro scelto, addirittura a varcare la soglia; a uscire, nella luce, ad alzare la testa e guardare il cielo. Un'intensità commovente permea il libro. Leggendolo scoprirete molto altro, intorno alla densità dei temi che lo attraversano; sarà un'ottima lettura per sentire, ancora prima di ragionare, di quanto la paura del giudizio altrui possa inibire, ferire, cagionare dolore, impedire libertà, togliere coraggio.
Memoria famigliare, e sociale, accomodata in misura breve ed evocativa, pertinente e forte nelle su dolcezze, essenziale nelle parole scelte così come in quelle taciute; questa è la cifra distintiva dell'albo, una cifra che richiama un'altra porzione dell'opera di Andruetto: la poesia. Nelle liriche dell'autrice, infatti, troviamo la stessa eleganza nutrita di memoria e affetti, mai dimentica però che ogni particolare, ogni vicenda privatissima, trova rispondenza nelle dinamiche sociali, in un universale d'umanità.
E quest'anno è un anno buono per chi volesse incontrare la scrittura poetica dell'autrice argentina; da qualche mese è uscito per le Ediciones en danza di Buenos Aires, Poesia Reunida, un volume davvero importante, nel quale rintracciamo tutta la poesia di Andruetto, le sei raccolte pubblicate tra il 1993 e il 2017 insieme a degli inediti, le poesie composte in questi ultimi due anni.
In ogni caso, qui e ora, non perdete l'appuntamento con Clara e il signore che le donò l'amore per la lettura. La storia profonda e squisita trova perfetto equilibrio nelle illustrazioni di Martina Trach, alle quali sovente la storia stessa è affidata per intero, in letterarie immagini senza testo.
di Anselmo Roveda


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