Letteratura per l'infanzia e l'adolescenza di Angela Articoni - 6 maggio 2020
"Questa è la storia di mia madre e del sua amico Juan, di come lei scoprì i libri e lui la luce del giorno."
Bello di una bellezza struggente, questo albo di uovonero, "Clara e l'uomo della finestra", di María Teresa Andruetto con le illustrazioni di Martina Trach.
Clara, con le sue scarpette vermiglie e le raccomandazioni della mamma, che trasgredisce con la sua innocente curiosità - come una novella Cappuccetto Rosso - porta i vestiti lavati e puliti al signore della grande casa, un giorno dietro l'altro.
E sotto il tappeto d'ingresso della casa ritira i soldi, perché l'uomo non esce. Un giorno, con la paga trova una sorpresa: un libro. E il correre per consegnare gli abiti lavati diventa più piacevole: ogni volta pagine da sfogliare, storie da leggere.
E la storia nella storia è quella dell'uomo che non varca la soglia della sua casa perché non ha elaborato un lutto; fino a quando, potenza dell'amicizia con la bambina, e dei libri, uscirà dal suo grigiore.
Poche frasi, non in tutte le pagine, ma non ce n'è bisogno, perché la forza delle illustrazioni è tale e tanta - nei colori, nelle sagome a volte appena accennate, nelle campiture polverose dei paesaggi - da restituirci tutte le parole e i pensieri non scritti, in un delicato, etereo e magico lavoro di illustrazione.
Come in ogni albo costruito ad arte, il testo e le illustrazioni dialogano in assoluta comunione, i due linguaggi si uniscono, si completano, intrecciano il ritmo narrativo e rafforzano la lettura: una delizia per gli occhi, un'opera d'arte che María Teresa Andruetto e Martina Trach ci regalano, per tutte le età.
"Coraggio è la forza di vivere come si vuole, come si crede", dice l'uomo e Clara trova un modo per restituirgli luce e libertà.
"Clara e l'uomo della finestra",
di María Teresa Andruetto
illustrazioni di Martina Trach Ilustra
uovonero
di Angela Articoni

