Le galline volanti - 8 gennaio 2017
Oggi vi regaliamo una storia densa, che affonda le radici in antiche leggende, tradizioni primitive sacrificali di un Irlanda che immaginiamo medioevale. Apri le pagine di “Il riscatto di Dond” di Siobhan Dowd – Uovonero editore – e senti il freddo intirizzirti le ossa, il vento carico di spruzzi di onde del mare pungerti la faccia, senti il rumore dei flutti che si infrangono sulle alte scogliere.
Darra, la protagonista del libro, è affidata dalla nascita ad un vecchio saggio in cima ad un promontorio, isolata dal paese di Inniscaul e dai suoi abitanti, destinata ad un sacrificio mortale al compimento del suo tredicesimo anno.
..ovvero, il tredicesimo figlio partorito da una donna. Ogni bambino in questa condizione dovrà essere sacrificato a Dond quando giungerà all’età di tredici anni e allora seguiranno tredici anni di buona sorte. Altrimenti, Inniscaul non esisterà più.
E’ il giorno precedente il tredicesimo compleanno di Darra e in men di 24 ore si susseguono nella sua vita eventi e destini che la portano a scoprire verità nascoste, un fratello gemello, una madre che vive nel rimorso perenne di un abbandono di cui non riesce a darsi pace.
Il libro, carico di simbolismi, animali e dei, racconta di un viaggio catartico in preparazione dell’espiazione della colpa con la morte. Pare quasi il viaggio dell’autrice attraverso la malattia che poco dopo la porterà purtroppo a lasciarci. Quasi un testamento.
Il testo è affiancato dalle meravigliose immagini di Pam Smy, dalla forte carica suggestiva, bicromatiche, giocate sul tono del grigio e del blu, a richiamare quelle cupe atmosfere irlandesi dei giorni carichi di pioggia e vento e dei mari in burrasca.
Le Galline lo consigliano dai 10 anni compiuti.

