quattrochiacchiereincompagnia - 9 giugno 2022
Midchester 1982
A Thornhill House, un orfanotrofio, vive Mary, una bambina taciturna, introversa, solitaria, che fa fatica a fare amicizia, e viene bullizzata dalle altre bambine, quando lei voleva solo degli amici.
Non riuscendo a farsi amici nel mondo reale, inizia a costruire bambolotti di creta, che costituiranno il suo intero mondo.
Midchester 2017
Ella è una bambina orfana di madre, che si è appena trasferita nella casa affianco a Thornhill House, ormai abbandonato e fatiscente, quando dalla finestra vede una bambina girare tra le rovine.
Ella è sempre da sola, perché il padre troppo preso dal lavoro, decide così di andare a conoscere la bambina.
8 febbraio 1982
Sapevo che era troppo bello per durare. Lei è tornata.
L’ho capito senza nemmeno vederla. Ho sentito la sua risata risuonare per le scale, il solito bussare a tutte le porte del corridoio mentre tornava alla sua vecchia stanza. Sentire questi suoni mi ha paralizzato. La paura mi ha dato un brivido nel collo e nella schiena, come se quell’antica sensazione mi fosse penetrata nelle ossa.
Non ci credo.
E adesso cosa faccio?
Romanzo horror destinato a un pubblico molto giovane i cui temi trattati sono il bullismo, la solitudine, l’incomprensione e i rapporti tra genitori e figli.
La storia è narrata seguendo due archi temporali diversi, il 1982 e il 2017. Senza saperlo ho letto due libri con gli stessi archi temporali di seguito, infatti anche I segreti del Sun Down Motel era ambientato nel 1982 e nel 2017, ed entrambi hanno dei fantasmi tra i protagonisti.
Gli eventi del 1982 sono narrati attraverso le pagine di diario di Mary, mentre quelli del 2017 solo attraverso disegni, che riescono tranquillamente a trasmettere la storia al lettore, un po’ come accadeva con La straordinaria invenzione di Hugo Cabret.
Nonostante il target sia per un pubblico giovane, la storia riesce a catturare l’attenzione e far emozionare anche un lettore più maturo.
Una lettura veramente consigliata.
di Micol Borzatta

