inalmente è tempo di vacanze, tempo di leggere solo per il piacere di immergersi in una storia. Negli scaffali delle librerie ci sono migliaia di titoli tra cui scegliere e spesso sono divisi per generi, indicati da targhette che li contraddistinguono: libri di avventura, romantici, storici, fantasy. Noi ci dobbiamo concentrare sui libri gialli, e capire quali caratteristiche ci fanno dire che un libro rientra proprio in questa categoria.
La prima considerazione da fare è che la dicitura “Giallo” è solo italiana e nasce dal colore dominante delle copertine della prima e forse più famosa collana dedicata a quel genere di storie, il giallo appunto. Se prestiamo attenzione a come vengono chiamati in altre lingue, forse le cose si fanno più chiare: mistery, crime, noir, thriller. Mistero, crimini, atmosfere cupe, brivido, in maniera un po’ grossolana possiamo tradurre così i termini sopra, ed ecco che cominciamo a delineare le caratteristiche del genere. C’è chi indaga, un poliziotto, un investigatore o una persona particolarmente perspicace, c’è un colpevole da scovare e di solito il mistero si svela all’ultimo capitolo. Tra tanti indizi e sospetti, si devono ricostruire gli eventi che hanno portato a un delitto o a un crimine per scoprirne il colpevole.
Nel mare dei libri gialli per ragazzi, ne sceglieremo solo alcuni, va da sé, perché parlare di tutti sarebbe ovviamente impossibile.
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Nuovamente ambientata a Londra, ma ai giorni nostri, la storia de Il mistero del London Eye vede Ted e la sorella indagare sulla sparizione del cugino durante un giro sul London Eye. Non si può non restare affascinati dalla mente complessa di Ted, ragazzo autistico capace di osservare e notare ciò che ad altri sfugge.
di Nicoletta marchese

