Avvenire - 11 giugno 2024
Guido Quarzo e Anna Vivarelli scrivono a quattro mani L’isola dimenticata (Uovonero, pagine 176, euro 16,00) una storia sulla lontananza e l’isolamento, sul desiderio di cambiare vita, gli inganni del mondo adulto e lo sguardo disincantato degli adolescenti. Un romanzo avvincente che riporta i lettori ai primi del Novecento, al tragico naufragio di un piroscafo diretto in Brasile. Solo tre ragazzi si salvano e approdano su una spiaggia deserta. Sono l’intraprendente Isabella, suo fratello Giacomo e Luca, l’acuto mozzo del piroscafo. L’isola sembra un piccolo paradiso deserto, ma presto i tre scoprono di non essere soli e che gli ambigui personaggi che li accolgono oltre a nascondere oscuri segreti sul proprio passato in realtà li tengono prigionieri. Quella, sostengono, è un’isola in cui si può solo arrivare e non ripartire. Sarà davvero così? Dagli 11 anni.
di Rossana Sisti

