Andersen - luglio/agosto 2024
Isole: mete agognate, sognate, simbolo di pace e esilio dal mondo, specialmente nell'immaginario tropicale o mediterraneo. Certo, essere circondati dall'acqua può essere anche un po' claustrofobico, specialmente se l'isola in questione non la si è raggiunta per le vacanze, ma in seguito al naufragio di un transatlantico che da Genova doveva raggiungere il Brasile. Questo quanto accaduto ai fratelli Isabella e Giacomo e al marinaio Lucas, protagonisti de L'isola dimenticata (Uovonero, pp. 176, euro 16,00, disponibile anche in audiolibro grazie alla collaborazione con Emons) di Guido Quarzo e Anna Vivarelli: i tre si ritrovano su un atollo popolato da persone alquanto eccentriche, le cui storie sulle vicende che li hanno portati al volontario isolamento non sembrano sempre coincidere. Il mistero si fa via via più fitto e i tre ragazzi, ospitati ognuno da un'abitante diverso dell'isola, iniziano a ragionare sulla possibilità di ripartire. Lucas, in particolare, non si fida della combriccola e inizia a immaginare un piano di fuga. Isabella dal canto suo non sa che fare, la vita borghese un po' le sta stretta e allo stesso tempo è affascinata dal tempo sospeso e senza problemi che sembra circondare l'isola. Giacomo invece sta trovando piena realizzazione di sé, lui che da sempre è stato oggetto di sguardi e critiche a causa dei suoi numerosi tic. D'altra parte gli stessi abitanti dell'isola sono inquieti e, con la loro esagerata premura sembrano proprio voler tenere nascosto quanto accaduto in passato. A questo si aggiunga l'inquietudine dell'atollo, soggetto a numerosi terremoti... Un romanzo misterioso e avvincente, capace di giocare con gli stilemi del genere con intelligenza e senza scadere in banalità, senza forzare la mano, ma anzi, dando vita ad un intreccio ponderato e accattivante, che tiene col fiato sospeso fino all'ultima pagina.
di m.r.

