Questo sito utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua navigazione. Continuando, dichiari di accettare la nostra informativa sui cookies.

cartadocente I Libri di Camilla

Un altro “gioiello” di Uovonero per parlare di autismo e bambini

Il Cittadino di Lodi, giovedì 1 agosto 2013

LA FAVOLA, DELICATA E DISINCANTATA, È DELL’AUTRICE TEDESCA BETTINA OBRECHT

Negli ultimi anni la letteratura per ragazzi è diventata un mondo affollato di zombie, vampiri e altri mostri dall’appeal prettamente cinematografico, che con la realtà hanno poco o nulla a che fare.
Va controcorrente la casa editrice Uovonero, nata nel 2010 fra Lodi e Crema e da sempre attenta al tema della diversità, in particolare dell’autismo.
Una vocazione che trova l’ennesima, splendida conferma in Castelli di fiammiferi, un romanzo della scrittrice tedesca Bettina Obrecht che brilla per poesia e delicatezza, adatto ai lettori dai nove anni in su. Protagonista del racconto è Jan, un bambino che va alle elementari e che ama parlare con tutti: con i suoi giocattoli, con il pappagallo Malcom, con la mamma, il papà, persino col frigorifero della cucina. L’unica con cui non riesce a parlare è Lisa, la sua sorella maggiore, barricata dietro quel muro di silenzio che si chiama autismo e che nessuno sembra essere in grado di penetrare. Lisa tace, «tiene tutto per sé, come se qualcuno potesse portarle via qualcosa. E Jan scambierebbe volentieri tutte le voci che sente nella sua stanza con la voce di Lisa, se fosse possibile». Ma Lisa, al massimo, urla: lo fa quando non può mangiare i ravioli con il ripieno di spinaci, quando qualcuno cambia posto agli oggetti nella sua stanza,quando la si tocca e quando la mamma la lascia sola. Per il resto si limita a far tintinnare il suo portachiavi; con lei non si può nemmeno litigare, e neppure condividere qualcosa. Jan, se ci pensa, non è neanche sicuro di volerle bene, ma Lisa è sua sorella e sente forte il bisogno di proteggerla. Dal mondo esterno e dalle novità che sempre la destabilizzano,ma anche dai suoi genitori, provati da una routine quotidiana che ruota tutta attorno a lei e ai suoi bisogni non espressi. Jan, con le sue antenne «sensibili come un radar militare» si è accorto benissimo che la mamma «non ce la fa più», che è arrivata al limite. Ha paura che se ne vada, ma mentre si trova in vacanza dai nonni, ecco il colpo di scena: ad andarsene pare che sarà Lisa, in un istituto per bambini disabili. La notizia sconvolge e ferisce il piccolo Jan, che sogna di portare la sorella in una torre di fiammiferi come quelle che il nonno costruisce in cantina, magari insieme a quel cane che -ne è convinto -Lisa desidera tanto. E sarà proprio un oggetto piccolo e insignificante come un fiammifero a mettere in comunicazione i due fratelli e ad aprire uno spiraglio di speranza nel loro futuro. Ma niente finale miracoloso: il merito di questo libro (arricchito dalle belle illustrazioni del lodigiano Peppo Bianchessi) è, al contrario, il non tacere sulla fatica, sulla stanchezza, sulle scelte dolorose che chi convive con una persona autistica arriva a prendere per non crollare.

Silvia Canevara

Scarica l'articolo in formato .pdf

leggere è un diritto di tutti

7

Creare libri speciali per dare a tutti i bambini, compresi quelli che hanno difficoltà di lettura di vario genere, il piacere di leggere e di condividere gli stessi libri.

Diffondere una cultura della diversità intesa come ricchezza, che sappia stimolare curiosità e conoscenza anziché paura e diffidenza, per mezzo di albi illustrati, opere di narrativa e saggi.

contatti

  • Via Marazzi, 12 - 26013 Crema
  • Tel. +39 0373 500622
  • Mail: libri@uovonero.com

Newsletter

Privacy e Termini di Utilizzo
3

Librerie
Hai una libreria e vuoi acquistare i nostri titoli? Contattaci

 
6

Scuole 
uovonero organizza incontri di formazione per gli insegnanti e incontri e laboratori per gli studentiVuoi saperne di più?