Il Messaggero di Sant'Antonio - ottobre 2018
Monìc parla una lingua tutta sua, fatta di gestualità e «fili elettrici». Da piccola credeva di essere l’unica bambina «normale» tra migliaia di «diversi». Ma ora il punto di vista si è ribaltato... Un intenso albo che affronta il tema della disabilità con intelligenza.
Nelle ultime pagine trova spazio un «glossario semiserio di cultura sorda». Dalle protesi acustiche ai sottotitoli, non c’è argomento tabù. Perché la diversità è una ricchezza da approfondire, non una macchia da nascondere.
di Luisa Santinello


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