Il Messaggero di Lodi - 17 dicembre 2018
Il Natale è Natale, ma c’è strenna e strenna. E quelle di Uovonero non sono mai banale, come mai banale è stata e resta la storia della casa editrice lodigiana specializzata nella pubblicazione di volumi inclusivi, ad alta leggibilità e che promuovono la cultura della diversità. Sotto l’albero, per il 2018, arrivano dunque due autentiche chicche: l’ultima opera di Siobhan Dowd, l’autrice di “Il mistero del London eye” nonché una delle più importanti scrittrici irlandesi contemporanee, e un grottesco, surreale e irresistibile romanzo di formazione firmato da Pietro Albì.
Di Siobhan Dowd, compianta scrittrice, vincitrice del Premio Andersen 2012 con Il mistero del London Eye, viene proposto il primo lavoro in ordine cronologico, “Il pavee e la ragazza”, finalmente tradotto in italiano e arricchito dalle illustrazioni di Emma Shoard. La storia narra le vicende di Jim, nomade irlandese di etnia pavee che si trasferisce con la famiglia in un accampamento vicino a Dundray dove deve fare i conti con l’ostilità della comunità locale, il bullismo e gli insulti dei compagni di classe, ma che grazie a un’amicizia speciale e all’amore per la lettura lo vedrà superare barriere e violenze.
“Farfariel – Il libro di Micù” è invece il titolo del romanzo d’esordio di Pietro Albì, sceneggiature e autore teatrale abruzzese classe ’79. La storia, in equilibrio tra realismo e magìa, si svolge a Canzano, in provincia di Teramo, nel 1938: il protagonista è Micù, un bambino di dieci anni nato in una famiglia rurale e rimasto zoppo a causa della poliomielite. Diverso dai coetanei, Micù cerca di crescere e trovare il suo posto in un ambiente ostile, tra le prese in giro dei compagni, le sciocche superstizioni dei paesani e la diffidenza del padre. Nonostante tutto, non si perde d’animo e cerca di aiutare l’adorato Tatà, il nonno taciturno con un ambiguo passato da migrante. Ma l’arrivo di Farfariel, uno strano diavolo dalle intenzioni poco chiare, mischierà tutte le carte in gioco e costringerà Micù ad affrontare i suoi limiti e le sue paure.

