Pagine Giovani 157
L’autrice di origine irlandese si è impegnata durante la sua breve vita a difendere i diritti umani, e ha immerso i personaggi in quadri socioculturali dai contesti problematici. Non sono letture distensive, ma piacciono ai lettori per lo stile narrativo lineare, asciutto e sicuro, che fa cogliere le dinamiche e le atmosfere, e per i dialoghi improntati al linguaggio corrente, senza fronzoli. In questo romanzo, l’A. ci parladei ragazzi che sono in custodia presso istituti o case-famiglia, delle famiglie che li prendono in affido e del conflitto o dell’armonia che ne derivano. I sentimenti alterni, la rottura di equilibri, la ricerca di serenità costituiscono il sostrato delle vicende di Holly Hogan, una tredicenne affidata a Ray e Fiona. La parrucca bionda che Holly scopre in un cassetto di Fiona genera il desiderio di una nuova personalità, lo scatenamento di un’identità che la possa gratificare. La tredicenne è stata data in affidamento a varie famiglie dopo che la madre l’ha abbandonata per una vita di espedienti assieme a un farabutto. Holly però ritiene di dover tornare in Irlanda per rintracciarla, ricostituire il nucleo familiare e affettivo, ricominciare una vita con lei. Durante la fuga con la parrucca e una nuova identità (alias Crystal), la sua audacia le fa accettare passaggi da un camionista, dormire nelle stazioni, mangiare a scrocco, rubare un vestito e altri stratagemmi per arrivare alla meta. Con sofferenza scoprirà i motivi dell’abbandono materno e avrà la forza di accettare un percorso di recupero con una professionista. La vicenda non termina né con il lieto fine che il lettore attende né con proclami contro i genitori e le istituzioni, non sentenzia né conforta. La scelta dell’A. è di far soffrire la protagonista e il lettore (forse in numero maggiore lettrici), nella convinzione che la formazione passi attraverso cadute e risalite. La lezione è dura e può far discutere, ma in questa dose anche la sofferenzapuò essere sopportata da un minorenne che lotta per crescere e per sapersi difendere nella vita.Genere: romanzo.
Età: da 13 anni.
di Claudia Camicia

