Scaffale Basso, Avvenire - 20 dicembre 2018
Nonostante le raccomandazioni di sua madre, Jim è uno che raccatta guai, ossa ammaccate e occhi lividi, risultato di risse e botte con i compagni di scuola. Per i ragazzi dei nomadi irlandesi di etnia pavee accampati sulla collina di Dundray, gli zingari come vengono chiamati – e Jim è uno di loro – la scuola è una galera, dove odio, razzismo e insulti sono pane quotidiano. Ma furia di non andarci, o di estraniarsi in classe, Jim non ha imparato a leggere né a scrivere.
In mezzo a tanta ostilità uno squarcio di speranza arriva da Kit, una coetanea del villaggio vicino, che gli sta accanto, lo aiuta nella lettura e, senza pregiudizi, gli regala un’amicizia tenera quanto impossibile. Il pavee e la ragazza (uovonero; 15 euro) primo lavoro pubblicato da Siobhan Dowd – scrittrice inglese scomparsa nel 2007 - è un romanzo schietto, mai sdolcinato, sincero ed essenziale, uno stile che è stata la sua cifra più autentica. Perfettamente integrate nel testo le illustrazioni della giovanissima inglese Emma Shoard. Dai 13 anni
Di Rossana Sisti

