Rockerilla 466 - giugno 2019
Una dominante e meravigliosa tonalità blu fiordaliso, e lo stesso blu declinato in tutte le sue sfumature, caratterizza ogni tavola di questo albo illustrato il cui protagonista è Erik Satie (Honfleur 1866 - Parigi 1925) uno dei più notevoli e sottovalutati compositori dello scorso secolo, anticipatore di innovazioni fondamentali per la musica, basti pensare all'enorme influenza che le sue opere ebbero sul lavoro di John Cage. Qui scopriamo alcune vicende della sua vita e alcuni aspetti della sua paternità, dalla paternità dell'uso del pianoforte preparato - nel quale introduceva foglietti o pezzetti di metalli tra le corde - alla sua breve detenzione in prigione, al soprannome del suo minuscolo appartamento "Armadio", fino alla sua passione per gli ombrelli, numerosissimi e nei quali sono stati trovati circa duemila biglietti con frasi, calligrammi, poesie e piccole composizioni musicali. Uno straordinario omaggio.
di Silvia Zacchini


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