Il Manifesto - 23 aprile 2019
Le note, la musica. È ancora una volta quel linguaggio impalpabile ad abbagliare e segnare destini. Lo vediamo ne Il signor Erik, albo- tributo surreale e caleidoscopico a Satie che Uovonero propone con l’aiuto di Sante Bandirali e le illustrazioni di Francesca Corso (pp. 32, euro 16). Un grande compositore con un carattere così eccentrico da rimanere proverbiale. Come la sua casa parigina a Montmartre, talmente piccola da diventare in un batter d’occhio «l’Armadio».
di Arianna Di Genova

