Scaffale basso, Popotus - Avvenire, lunedì 16 aprile 2018
La fiaba è quella classica e arcinota scritta da Hans Christian Andersen, pubblicata per la prima volta l'11 novembre 1843. In questa versione pubblicata da Uovonero, Il brutto anatroccolo (18 euro) ha però molto altro da raccontare considerando che questo editore ha nel proprio dna un’attenzione particolare a chi ha difficoltà di lettura di vario genere.
Ultima uscita della collana “I pesci parlanti”, che raccoglie fiabe rivolte ai bambini che hanno voglia di leggere ma per qualche motivo faticano a farlo, Il brutto anatroccolo, come tutti quelli della serie, si presenta come un volume robusto, dalla pagine cartonate con una particolare sagomatura che lo rende facile da sfogliare. Sulla pagina di destra le preziose tavole di Arianna Papini sceneggiano con tenerezza e poesia la fiaba dell’anatroccolo ripetutamente bullizzato da chi ne avverte e disprezza solo la diversità, mai la sua unicità. Nelle pagine di sinistra un testo sintetico in maiuscolo si accompagna alla traduzione nel sistema di simboli PCS (Picture Communication Symbols). Tutto a cura di Enza Crivelli. Dello stesso editore vanno segnalati i pregevoli libri di Camilla – la collana di Albi Modificati Inclusivi per Letture Liberamente Accessibili ), riproposizioni di albi illustrati già noti e apprezzati, identici agli originali con l‘unica differenza rappresentata dal testo, ad alta leggibiltà e arricchito dei simboli WLS. Dai 3 anni
di Rossana Sisti

