L’Indice dei libri del mese - dicembre 2021
30 giorni per capire è un bellissimo e coraggioso esperimento realizzato dalla casa editrice uovonero, da sempre in prima linea per promuovere una cultura della diversità. È una trilogia che ha esordito a ottobre con il primo volume dedicato all’autismo, prosegue a novembre con una pubblicazione sui disturbi visivi e si completa a dicembre con un titolo che riguarda i disturbi dell’apprendimento. Ogni mese un focus su un tema diverso. L’aspetto caratterizzante è la modalità interattiva adottata per trattare gli argomenti, che porta naturalmente il lettore a mettersi nei panni delle persone che vivono condizioni particolari. Le autrici sono tre giovani e abili comunicatrici, diplomate alla scuola dell’immagine Gobelins di Parigi, che hanno fatto tesoro delle loro esperienze con persone disabili e hanno potuto contare sull’aiuto di associazioni di volontariato e professionisti che si occupano di disabilità. La loro formula coinvolge, spinge a fare, invita a considerare altri punti di vista, nella convinzione che il modo migliore per capire una cosa è sporcarsi le mani. Come te la cavi a seguire un’intera sequenza di danza? Riesci a rimanere in equilibrio su una tavola poggiata su un tubo? Quanti dettagli ricordi di un paesaggio osservato? In 30 giorni per capire l’autismo chi legge è chiamato, almeno per un momento, a vedere, sentire, ricordare, muoversi come un autistico. LeChallenge richiamano competenze manuali, richiedono creatività, cooperazione e incoraggiano la riflessione. Il « meccanismo » di immedesimazione si attiva spontaneamente in tutti i volumi della serie, ciascuno dei quali include approfondimenti ricchi di esempi, illustrazioni dallo stile fumettistico, testi chiari, spunti per condividere i giochi proposti con altri amici. Cosa hai provato? Ti è sembrato strano? È stato difficile? Ma attenzione… avverte l’editore in quarta di copertina, il rischio di queste pagine è che potrebbero causare empatia, curiosità e, nei casi più gravi, risate inaspettate.
Da 10 anni.
Di Francesca Tamberlani

