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cartadocente

i geodi

i geodi sono sassi, inutili e tondeggianti, che al loro interno nascondono tesori di cristallo colorato, se si sa come aprirli. Capita spesso, a ciascuno di noi, di incontrarne uno.

di Monica Taini

Un albo illustrato delicato e coraggioso che racconta cosa significa crescere e ricercare la propria identità dal punto di vista di una bambina sorda.

Monic ha due voci: la sua bocca e le sue mani, ma non sa decidersi su quale sia la più forte. Monic si sente come se tutta la sua giornata fosse una lunga ora di lingua straniera e non sa se sia lei ad essere diversa, o se lo siano gli altri. Per il freddo linguaggio legislativo lei è una disabile, una minorata sensoriale, ma per i suoi amici è semplicemente Monic. 

• Età: 5-10 anni

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LA BAMBINA CHE ANDAVA A PILE
di Monica Taini
collana i geodi/21 
40 pagine - cm. 18 x 25
ISBN 978-88-96918-61-6
13,50 euro

 


RASSEGNA STAMPA

 

Non è te che aspettavo... ma sono contenta che tu sia arrivata!

(Scaffale Basso, 26/06/2018)

Recensione di La bambina che andava a pile

(Radio Svizzera, 25/05/2018)

La Bambina che andava a pile, Monica Taini narra la sordità

(Il giornale di Brescia, 22/05/2018)

Recensione di La bambina che andava a pile

(Il Rosicchialibri, 19/05/2018)

Le voci di Monica

di Martina Russo (Andersen 351, aprile 2018)

 

 

di Robin Stevens
da un'idea di Siobhan Dowd

Ted Spark e sua sorella Kat, i giovani investigatori più amati dai lettori italiani, sono tornati.
Da un’idea di Siobhan Dowd, esce anche in Italia l’attesissimo seguito di uno dei suoi romanzi di culto, ormai giunto alla decima edizione: Il mistero del London Eye.

Sono passati tre mesi da quando Salim è scomparso durante un giro sul London Eye. Zia Gloria è ormai diventata curatrice di un grande museo di arte contemporanea: il Guggenheim, e il furto di un importante dipinto custodito al suo interno, darà a Ted e Kat l’occasione di tornare a utilizzare le loro doti investigative e di mostrare una volta di più il valore della diversità.

Da un’idea di Siobhan Dowd, l'avvincente romanzo di una grande giallista: Robin Stevens

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La Stevens riesce a compensare il suo modo di vedere il mondo spesso asettico e formale con vere emozioni, restituendo un mistero che è sia soddisfacente dal punto di vista tecnico sia intimamente significativo per via del suo narratore fuori dal comune.
Irish Times

La scrittura abile e filosofica della Stevens si presta perfettamente alla continuazione dell’opera della Dowd.
The Guardian

 

 

IL MISTERO DEL GUGGENHEIM 
di Robin Stevens
da un'idea di Siobhan Dowd
collana i geodi /20
288 pagine - 14 x 21 cm
ISBN 978-88-96918-54-8
15 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA:

 

Recensione de Il mistero del Guggenheim

di Silvano Solari (Autismo - gennaio 2018)

 

Recensione de Il mistero del Guggenheim

di Eleonora Bellini (Il Mangialibri - gennaio 2018)

 

Recensione de Il mistero del Guggenheim

di Clelia Tullet (Il Pepeverde n. 74 - ottobre/dicembre 2017)

 

Recensione de Il mistero del Guggenheim

(Area Di.To - Dicembre 2017)

 

Vivere con la paura, i libri di Siobhan Dowd

di Angela Catrani (Libri calzelunghe, 7 dicembre 2017)

 

Recensione de Il mistero del Guggenheim

di Paola Martina Attuoni (Youkid.it - 27 Novembre 2017)

di Pam Smy

Una storia di amicizia che tocca con poetica delicatezza temi importanti quali il bullismo, la solitudine, la diversità, la speculazione edilizia, la mancanza dell’affetto genitoriale.


Mary vive negli anni Ottanta a Thornhill, un orfanotrofio femminile vicino alla chiusura.
Ella è una ragazza che nel 2017 si trasferisce col padre accanto al tetro edificio, ormai abbandonato da tempo.
In un dichiarato omaggio a Brian Selznick e alle atmosfere di Il giardino segreto, le storie delle due ragazze, narrate l’una col testo del suo diario, l’altra con evocative illustrazioni in bianco e nero, si avvicinano fino a toccarsi nel coinvolgente finale.

“In un certo senso è la classica storia inglese della ragazza-sola-e-del-giardino, nella tradizione di Frances Hodgson Burnett e Philippa Pearce; in un altro senso è una storia di fantasmi; in un altro ancora paga tributo al genere delle case-sinistre-e-oscure, il cui esempio più famoso è Psycho di Hitchcock. Ma è anche una storia di amicizia e coraggio e sul potere delle immagini in bianco e nero. Penso sia fantastica.” - PHILIP PULLMAN.

“Per i lettori che amano un brivido di paura, ecco lo scuro e voluminoso cartonato di Pam Smy, Thornhill, un’opera trasgressiva nella vena di Hugo Cabret di Brian Selznick – la storia da pelle d’oca di una casa diroccata, infestata da passate crudeltà, raccontata quasi interamente tramite illustrazioni, con l’appoggio delle parole ritrovate in un antico e lacero diario. L’intenso chiaroscuro della Smy, i delicati disegni delle bambole artigianali, i dettagli sobri ma evocativi e le pagine di puro nero a scandire il passaggio da un giorno all’altro, si combinano per creare una lettura spiazzante, profonda e memorabile.”  - THE GUARDIAN

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THORNHILL
di Pam Smy
collana i geodi /19 
538 pagine - 15 x 21 cm
ISBN 978-88-96918-53-1
18,50 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA:

 

Recensione di Thornhill su Libri in pantofole

di Jerry (Librinpantofole.blogspot.it, 06/05/2018)

Il diario di Thornhill

(Gazzetta di Modena, 14 aprile 2018)

Un viaggio nell'illustrazione e nella narrativa per bambini e giovani adulti

di Irene Disco (Espoarte, 7 aprile 2018)

Biblioburro: Thornhill

(Briciole di Pollicino, 19 febbraio 2018)

Recensione di Thornhill su Atlantide Kids

di Barbara Ferraro (Atlantide Kids, 6 febbraio 2018)

Recensione di Thornhill su Mangialibri

a cura di Raffaella Romano (Mangialibri, 4 febbraio 2018)

Dalla "scatola" di uovonero spettri e paure della gioventù

di Ettore zanchi (Il Cittadino di Lodi, 2 febbraio 2018)

Recensione di Thornhill su Il Messaggero di Sant'Antonio

a cura di Luisa Santinello (Scaffale - Il Messaggero di Sant'Antonio, febbraio 2018)

Ghost story disegnata

di Gabriela Zucchini (Liber 117, gennaio/marzo 2018)

 

Recensione di Thornhill su Letti a letto di TGcom24

di Chiara Condò (Letti a letto - Tgcom24, 19 gennaio 2018)

Recensione di Thornhill su Radio3 Rai - Qui comincia...

Conduzione di Attilio Scarpellini (Qui comincia... - Radio3 Rai, 18 gennaio 2018)

Thornhill di Pam Smy, uovonero - recensione su Sos Libro

 di Mara Mundi (Sos Libro, 10 gennaio 2018)

Thornhill di Pam smy - Recensione su Liberi di scrivere

di Maria Anna Cigolo (Liberi di scrivere, 03 gennaio 2018)

Recensione di Thornhill su L'indice dei libri del mese

di Beniamino Sidoti (L'indice dei libri del mese, dicembre 2017)

Recensione di Thornhill su Thrillernord

di Giusj Sergi (Thrillernord, dicembre 2017)

Thornhill (uovonero edizioni)

(Youkid, 6/11/2017)

Recensione di Thornhill su Zebuk

di SIBY (Zebuk, 3/11/2017)

Di voci e parole. Recensione di Thornhill su Andersen

di Coordinamento delle Librerie per Ragazzi (Andersen 347, novembre 2017)

La casa abbandonata. Recensione di Thornhill su Andersen

di Martina Russo (Andersen 347, novembre 2017)

Recensione di Thornhill su Le Galline Volanti

(Le Galline Volanti, 31/10/2017)

Recensione di Thornhill su Radio 105

di Chiara Beretta Mazzotta (Radio 105 - Libri a Colacione, 21/10/2017)

Incontri ravvicinati - Recensione di Thornhill su Il Manifesto

di Arianna Di Genova (Il Manifesto, 17/10/2017)

Il buio oltre la siepe - Recensione di Thornhill su Lettura candita

di Carla Ghisalberti (Lettura candita, 16/10/2017)

Thornhill - Le letture di Biblioragazzi

di Caterina Ramonda (Biblioragazzi, 15/10/2017)

Recensione di Thornhill su Farhenheit - Il libro del mese

(Fahrenheit - il libro del mese, 10/10/2017)

 

 

 

di Marine Carteron
traduzione di Sante Bandirali

Riusciranno Césarine e Auguste Mars a sfuggire alla Lega degli Autodafé e a scoprire l’arma incredibile che i suoi membri hanno messo a punto contro i libri? Secondo capitolo delle loro avventure, tra umorismo e azione, mistero e colpi di scena.

La trilogia della Lega degli Autodafé vi trasporterà nel mezzo di una guerra millenaria che potrebbe anche distruggere l’umanità. Fortunatamente, Auguste e Césarine hanno armi segrete che potrebbero aiutarli a vincere la battaglia: umorismo e azione!

Da quando il Grande Gioco è iniziato la guerra tra la Confraternita e gli Autodafé non si gioca più nell’ombra. È già costata cara alla famiglia Mars. Dopo il padre, anche i nonni di Auguste e Césarine sono morti e la mamma è ancora in coma per la ferita riportata alla testa. È venuto il momento per loro di raggiungere gli altri membri della Confraternita, per combattere insieme.

Ma prima di lasciare per sempre la Commanderia Augusto, Nené e Bart decidono di scoprire il segreto rinchiuso nei laboratori di Godeyes Scan, ferocemente custodito dalla famiglia Montagues e gli Autodafé. Quello che scopriranno, va oltre la loro immaginazione. L'arma finale. Quella che potrebbe far definitivamente pendere l'ago della bilancia dalla parte del loro peggior nemico. Il conto alla rovescia è cominciato ed è Césarine a contare i secondi!

«Ho cominciato a leggere il libro che parla di me. In copertina c’è un guerriero cinese. In genere i militari non mi piacciono, ma l’ho aperto lo stesso perché io sono una bambina artistica e il libro si intitola L’arte della guerra. Questo libro è stato scritto da Sun Tzu, un cinese che viveva intorno al VI secolo avanti Cristo, cioè ventisette secoli fa, ovvero 2.700 anni, o 32.400 mesi, o 986.148 giorni, che è parecchio tempo. Grazie a Sun Tzu,  nalmente so che tipo di artista sono: sono una guerriera artistica. Allora lascerò che il prof di mio fratello mi mostri come diventare un’arma». 

"Divertente e appassionante, è un romanzo che parla del potere dei libri, della forza dell’amicizia e di come le diversità possano rivelarsi delle straordinarie qualità". RADIOLIBRI

"Una trama avvincente, fantasiosa, dai risvolti gialli, che tiene il lettore agganciato fino all’ultima pagina". AVVENIRE

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MIA SORELLA È UNA GUERRIERA ARTISTICA
di Marine Carteron
collana i geodi/18
352 pagine - cm. 14 x 20,5 
ISBN 978-88-96918-46-3
15 euro

di Mirco Zilio
Illustrazioni di Giacomo Agnello Modica

La storia surreale e profondamente simbolica di Piede Sinistro, che decide di abbandonare Piede Destro e intraprendere un viaggio solitario alla ricerca della propria identità

Anche un piede può sentirsi stretto nella propria identità, forzatamente legato al suo simmetrico consimile?
E se decidesse di andarsene da solo per il mondo, che cosa gli potrebbe succedere?
Piede Sinistro vive da tempo con Piede Destro ma i due sono irrimediabilmente diversi. Piede Sinistro vorrebbe viaggiare, è curioso, scalpita. Piede Destro non riesce a tenere il suo passo e preferisce una tranquilla vita sul divano di casa. Così, di punto in bianco, Piede Sinistro parte, da solo, e si sente finalmente libero.
In giro per il mondo, Piede Sinistro conosce la bellezza della diversità e sperimenta su di sé lo sguardo curioso degli altri Piedi. L’onnipotenza della libertà, di poter essere e fare tutto ciò che vuole, lo aiuta a poco a poco a trovare una sua identità, al di fuori degli schemi precostituiti e delle aspettative sociali.
Perché l’importante è trovare la propria strada.

 

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A PIEDE LIBERO
di Mirco Zilio
Illustrazioni di Giacomo Agnello Modica
collana i geodi /17
32 pagine - 20 x 28 cm. cartonato
ISBN 978-88-96918-49-4
15 euro

 

Rassegna Stampa:

 

Recensione di A piede libero su Accaparlante

a cura di Annalisa Brunelli (Accaparlante n.11, ottobre 2017)

Recensione di A piede libero su Libri manent

(Libri Manent, 14/09/2017)

Recensione di A piede libero su Luuk Magazine

di Marina Petruzio (Luuk Magazine, 27/08/2017)

Recensione di A piede Libero su Figli Moderni

di Giorgia Soresina (figlimoderni.it, 02/08/2017)

Recensione di A piede libero su Liber

di Maria Grosso (Liber, 115, luglio - settembre 2017)

La storia surreale di un piede in giro da solo - Recensione di A piede libero su Il Tirreno

di Coordinamento delle librerie per ragazzi (Andersen 343 - Giugno 2017)

Partire con il piede giusto

di Carla (Lettura Candita 26/06/2017)

Recensione di A piede libero su Indiepercui

di redazione (Indiepercui 12/06/2017)

Recensione radio di A piede libero su Radiolibri

di Betty Senatore (Radiolibri 15/05/2017)

Sugli scaffali in libreria - A piede libero

di Karin (Librambini, 14/04/2017)

In cerca d'estate

di J. P. (Il Tirreno 06/04/2017)

Recensione di A piede libero su Radio 105

su Radio 105

di Roberta Angeletti

Un silent book in cui i personaggi si rincorrono dalla prima all'ultima pagina.

C’è chi ha problemi a esprimere amore in famiglia. Non ci riesce né coi fatti né con le parole. Oppure gli viene male, quando ci prova. Poi c’è chi ha il problema contrario. Fa, dice, parla in continuazione, e finalmente l’amore si esprime. Che può succedere allora?

• Un racconto simpatico e divertente sui tanti modi di volersi bene in famiglia e di esprimere affetto, sulla fretta e sulla capacità di fermarsi ed ascoltare

• Illustrazioni di alta qualità

• Età: 5-10 anni

 

 

CHI SE LA FILA?
di Roberta Angeletti
collana i geodi/16
28 pagine - cm. 28 x 24,5 
ISBN 978-88-96918-32-6
15 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA:

 

Recensione di Chi se la fila?

di Martina Petruzio (Luuk - 10/12/2017)

 

Chi se la fila? Un silent book rumoroso che fa riflettere

(libricino.it - 11/11/2017)

di Marine Cartenon

Tra umorismo e azione, il primo volume di un'appassionante trilogia: la Lega degli Autodafé. Due ragazzi, la misteriosa morte del padre e la scoperta di essere coinvolti, a loro insaputa, in una lotta millenaria per il controllo del sapere e della libertà.

Quando il quattordicenne Auguste Mars viene informato della morte di suo padre, tutto il suo mondo di adolescente e quello della sua famiglia crollano. Un incidente automobilistico, dice la polizia. Per fronteggiare la straziante notizia, Auguste, sua madre e la sua sorellina Césarine, che è autistica, decidono di lasciare Parigi per trasferirsi nella casa di famiglia, in campagna. Ma quello che sembrava un lutto doloroso si trasforma in una pericolosa avventura con ramificazioni millenarie. Auguste scopre infatti che non si è trattato di un incidente e che suo padre è stato assassinato da una misteriosa società segreta, la Lega degli Autodafé. Il loro obiettivo? Controllare il sapere e la forma più antica in cui si trova depositato: i libri. Il loro unico avversario è la Confraternita, a cui apparteneva suo padre e tutti i membri della famiglia. Questa guerra risale ad Alessandro Magno e nessuna delle due fazioni ha mai avuto il sopravvento. Aiutato dalla sua sorellina, tanto geniale quanto socialmente incapace, Auguste cerca di scoprire perché la Lega ha ucciso suo padre. Per lui e per gli altri membri della Confraternita il Grande Gioco sta per cominciare. 

Premio Handilivre 2014
Premio Libr'a nous 2015
Premio des mordus du Polar 2015
Premio Livre en tête 2015
Premio Frissons Vercors 2015
Selezione Collège du Prix des Incorruptibles 2015

"Marine Carteron firma un primo romanzo estremamente appassionante: personaggi accattivanti (ah, l’irresistibile Césarine!), azione sostenuta da un intrigo ben costruito, intriso di umorismo e di dialoghi taglienti". LIRE
"Il primo volume di una trilogia che ci lascia già col fiato sospeso. Con suspense, umorismo e un giusto sguardo sull’adolescenza. (...) Aspettiamo con impazienza il secondo volume che arriverà in autunno". FEMME ACTUELLE

Marine Carteron è nata nel 1972. Ha seguito studi di storia dell’arte e archeologia. Attualmente vive nella regione francese Rhône-Alpes, dove insegna e si dedica alla sua famiglia, continuando ad annerire fogli per le edizioni Rouergue.

 

MIO FRATELLO È UN CUSTODE
di Marine Cartenon
collana i geodi/15
320 pagine - 14 x 20,5 cm 
ISBN 978-88-96918-41-8
14 euro 

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

Piccoli e grandi miracoli

di Lia Tagliacozzo (Shalom, ottobre 2016)

Recensione di Mio fratello è un custode

di Federica Pizzi (Libri e Marmellata, 24/10/2016)

Recensione di Mio fratello è un custode

di Caterina Ramonda (Le Letture di Biblioragazzi, 15 luglio 2016)

Custodi di libri

di Eleonora Rizzoni (Lettura candita, 25 luglio 2016)

Recensione di Mio fratello è un custode

(Area Di.To)

Recensione di Mio fratello è un custode

di Sabrina Glorioso (Il Mangialibri)

 

di Antonio Ferrara

Un graphic novel sull'incredibile vita di Garrincha, uno dei più grandi giocatori della storia del calcio

Manoel Francisco dos Santos, detto Garrincha, vorrebbe fare il calciatore, ma a causa della poliomelite, ha le gambe storte. Con volontà e determinazione riuscirà a dimostrare ai medici che la sua invalidità non è un ostacolo, e a diventare uno dei più grandi dribblatori della storia del calcio. Antonio Ferrara, una delle voci più significative della letteratura per ragazzi degli ultimi anni, ci accompagna con grazia e leggerezza nella vera storia di un mito, fra le luci del successo e una vita sregolata.

Antonio Ferrara è autore e illustratore di numerosi libri per ragazzi, tra cui Ero cattivo, la sua opera più conosciuta, premio Andersen 2012 per la categoria ragazzi sopra i 15 anni. Ha compiuto studi artistici e ha lavorato per sette anni presso una comunità alloggio per minori. Tiene laboratori di illustrazione e scrittura creativa per ragazzi e per adulti.

 

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GARRINCHA. L'ANGELO DALLE GAMBE STORTE
di Antonio Ferrara
collana i geodi /14
120 pagine - 16,5 x 24 cm
ISBN 978-88-96918-38-8
15 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

L'allegria del popolo

di Michele Fumagallo (Il Manifesto, 03/06/2017)

Vita di Garrincha, calciatore straordinario - Recensione di Garrincha su SuperAbile

di Antonella Patete (SuperAbile, Luglio 2016)

Recensione di Garrincha su Radio Onda d'Urto

(Radio Onda d'urto - Flatlandia, 30/05/2016)

Recensione di Garrincha su Area Onlus

(Area ONLUS, 30/05/2017)

In cerca d'estate

di Coordinamento biblioteche per ragazzi (Andersen 343, giugno 2017)

Libreria: Garrincha

di Marco Bagozzi (Opinione pubblica, 17/05/2016)

Recensione di Garrincha su IndiePerCui

 (IndiePerCui, 16/05/2016)

Garrincha, la storia a fumetti dell'angelo dalle gambe storte

di Marco Frattaruolo (Il Fatto Quotidiano, 04/05/2016)

Recensione di Garrincha su Le letture di Biblioragazzi

 di Caterina Ramonda (Le letture di Biblioragazzi, 02/05/2016)

 

di Siobhan Dowd
traduzione di Sante Bandirali

Un villaggio nel sud dell'Irlanda. Una famiglia complicata. Un prete giovane e affascinante. Due neonati trovati morti. Il romanzo di esordio di Siobhan Dowd è un'affascinante sintesi di poesia e crudezza, in equilibrio fra tragedia e commedia.

Dopo la morte di sua madre la vita di Shell Talent è diventata difficile. Suo padre ha abbandonato il lavoro e si è rifugiato nella religione e nell'alcool, lasciando a lei il compito di prendersi cura di suo fratello e di sua sorella. Quando può, Shell passa il tempo con Bridie, la sua migliore amica, e con l'affascinante e seduttivo Declan, con cui condivide sigarette e battute irriverenti. Shell è attratta dalla gentilezza di Padre Rose, un giovane prete, ma si troverà presto al centro di un grosso scandalo che scuoterà dalle fondamenta il piccolo villaggio irlandese dove vive

"La tragedia di Shell è raccontata splendidamente, senza autocommiserazione né giudizio". The Guardian.

"La storia è narrata con l'innocenza e l'ingenuità di una giovane ragazza e permette al lettore di provare i sentimenti della protagonista. La lettura è avvincente e muove tutte le emozioni di un ottimo libro: risate, tristezza, rabbia e compassione". The Irish Post

 

LE ROSE DI SHELL
di Siobhan Dowd
collana i geodi /13
304 pagine - 14 x 20,5 cm
ISBN 978-88-96918-37-1
14 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

Vivere con la paura, i libri di Siobhan Dowd

di Angela Catrani (Libri calzelunghe, 7 dicembre 2017)

Spine e profumi, Le Rose di Shell e lo stile di Dowd - Recensione de Le Rose di Shell su Il Cittadino

di Marco Ostoni (Il Cittadino, 21/04/2017)

Video recensione di Le rose di Shell su Quante storie

 di Michela Murgia (Quante storie - Rai 3, novembre 2016)

Recensione di Le rose di Shell su Libri Manent

 di Paola Bellati (Libri Manent, 15/07/2016)

Recensione di Le rose di Shell su Mangialibri

(Il Mangialibri, 03/07/2016)

La forza di Michelle

di Anna Pdemonte (Andersen 333, giugno 2016)

Recensione di Le rose di Shell su Radio 105

di Chiara Beretta Mazzotta (Radio 105 - Bookblister, 07/05/2016)

Recensione di Le rose di Shell su Legger-mente

(Legger-mente, 04/05/2016)

Recensione di Le rose di Shell su L'indice dei libri del mese

di Annalisa Strada (L'indice dei libri del mese, n.4, Aprile 2016)

Quant'è bella giovinezza - Recensione di Le rose di Shell su Chooze

di Paola Rinaldi (Choozeit, 6 marzo 2016)

Recensione di Le rose di Shell su Book Avenue

di Isabella Paglia (Bookavenue, 4 marzo 2016)

Un mare di solitudine - Recensione di Le rose di Shell su Lettura candita]

di Eleonora (Lettura Candita, 4 marzo 2016)

 

di Arianna Papini

Un albo illustrato, delicato e poetico, sui no che pensano di far crescere e i sì che fanno vivere.
Liberi, tutti.

Essere bambini oggi significa spesso vivere in un mondo dove gli adulti sono ossessivamente iperprotettivi. Tutto sembra una minaccia e un pericolo da cui i bambini vanno allontanati, finendo per perdere le preziose opportunità di crescita date dall’esperienza e dalla conoscenza.

In questo libro, con la delicata eleganza che contraddistingue le illustrazioni dell’autrice, si impara che il diritto al rischio permette di scoprire le cose belle che restano nascoste se a prevalere sono la paura e il rifiuto.

 

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LIBERI TUTTI!
di Arianna Papini
collana i geodi /12
40 pagine - 22 x 22 cm cartonato
ISBN 978-88-96918-40-1
13,50 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

Recensione di Liberi Tutti!

di Elisa Rossoni (Puer Ludens, 11/09/2016)

 

Recensione di Liberi Tutti!

di Rossana Sisti (Popotus - Avvenire, 01/05/2016)

 

Recensione di Liberi Tutti!

di Francesca Tamberlani (Milk Book, 26/04/2016)

 

Recensione di Liberi Tutti!

di Clelia Tollot (Pepe Verde, Gennaio/Marzo 2016)

 

Recensione di Liberi tutti!

di SilviaPunto (SilviaPunto Ragazzi, 27/03/2016)

 

Recensione di Liberi Tutti!

(LibriManent, 26/02/2016)

 

Liberi tutti! Il diritto di rischiare

di Paola Bisconti (Linkiesta, 25 gennaio 2016)

 

Intervista radio ad Arianna Papini

(Il polverone magico su Radio Città Fujiko, 23 gennaio 2016)

 

Recensione di Liberi tutti! su Atlantidekids

di Barbara Ferraro (Atlantidekids, 20 gennaio 2016)

 

Ci sono i no e ci sono i sì

di Elina Miticocchio (Imma(r)gine, 16 gennaio 2016)

 

I sì che aiutano a crescere

di Carla Ghisalberti (Lettura candita, 15 gennaio 2016)

 

Liberi tutti... di rischiare un po'

di Stefania (Il Trentino dei bambini, 13 gennaio 2016)

 

di Siobhan Dowd
illustrazioni di Pam Smy

Un capolavoro postumo della grande autrice angloirlandese, splendidamente illustrato da Pam Smy

“…ovvero, il tredicesimo figlio nato da una donna. Questo bambino sarà sacrificato a Dond all’età di tredici anni e ne seguiranno tredici anni di buona sorte. Altrimenti Inniscaul non esisterà più.”
L’ultima parte dell’iscrizione scolpita nella pietra torna alla mente di Darra il giorno prima del suo tredicesimo compleanno. E lei è la tredicesima figlia di sua madre.
Siobhan Dowd ci trascina irresistibilmente nell’isola di Darra, magica e verde, accarezzata dalle onde, alla mercé dell’oscuro dio Dond. Solo la verità e il bacio di una madre potranno renderla di nuovo libera. Un racconto incantato fra amore, destino e verità, con le splendide illustrazioni in due colori di Pam Smy, una delle migliori illustratrici inglesi.

Un regalo finale a chi ama e conosce Siobhan Dowd (vincitrice del Premio Andersen 2012 con Il mistero del London Eye) e un invito allettante per chi ancora non la conosce.

Selezionato dal progetto "Scelte di classe" della Tribù dei lettori tra i migliori libri pubblicati nel 2014 (8-10 anni)

  Leggi un estratto del romanzo

 

IL RISCATTO DI DOND
di Siobhan Dowd
illustrazioni di Pam Smy
collana i geodi /11
112 pagine - 14 x 20,5 cm
ISBN 978-88-96918-31-9
14 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA

Strega Junior - uovonero, un piccolo in cinquina

di Redazione (Msn.com, 11 novembre 2015)

 

Siobhan Dowd - editore uovonero, intervista su Radio Onda d'Urto

di Kikka Negroni (Flatlandia, 02/03/2015)

 

Il riscatto di Dond, letto dai Bookbrothers

di Paola Bertolino (Fuorilegge, 24 febbraio 2015)

 

Fahrenheit, il libro del giorno - Il riscatto di Dond

intervista di Loredana Lipperini (Radio 3 Rai, 13 gennaio 2015)

 

Malinconica Siobhan

di Eleonora Rizzoni (Lettura candita, 29 dicembre 2014)

 

Recensione de Il riscatto di Dond

di Loris Gualdi (Libri manent, 29 dicembre 2014)

 

 

Darra, la ragazza del mare

di Arianna Di Genova (Il Manifesto, 20 dicembre 2014)

 

Recensione de Il riscatto di Dond

di Federica Pizzi (Libri e marmellata, 13 dicembre 2014)

 

Siobhan Dowd, il talento di una scrittrice al servizio dei più deboli

di Caterina Ramonda (Il fatto quotidiano.it, 11 dicembre 2014)

 

Recensione de Il riscatto di Dond

di Caterina Ramonda (Le Letture di Biblioragazzi, 4 dicembre 2014)

 

di Siobhan Dowd

Un nuovo grande romanzo della scrittrice Premio Andersen 2012 con Il mistero del London Eye

Holly Hogan ha tredici anni. Vive da tempo in un istituto per minori, sotto la tutela dei servizi sociali. Quando viene affidata a Fiona e Ray, una coppia senza figli, il suo desiderio di fuggire per andare alla ricerca di sua madre in Irlanda diventa più forte che mai. Un giorno Holly trova casualmente, in casa dei suoi genitori adottivi, una parrucca bionda. Nasce così Crystal l’inarrestabile, la ragazza con tre o quattro anni di più, affascinante, scaltra e sicura di sé, quella capace di trasformare in realtà il sogno di una fuga alla ricerca delle radici, che diventa un fantastico viaggio nel passato e nella propria identità.
Crystal della strada presenta il ritratto intenso e vivace di un’adolescente alla coraggiosa ricerca di se stessa, fra rabbia e umorismo. 
Un grande romanzo da una delle migliori narratrici inglesi degli ultimi anni, vincitrice della Carnegie Medal 2009 con La bambina dimenticata dal tempo e del Premio Andersen 2012 con Il mistero del London Eye.

leggi i primi capitoli del romanzo

Questo romanzo è ricco di riferimenti espliciti o impliciti a brani musicali. uovonero ha creato una possibile colonna sonora.
Per ascoltarla su Spotify digita questo indirizzo nel browser: http://goo.gl/gBmCQW

 

Crystal della strada
di Siobhan Dowd
collana i geodi /9
280 pagine - 14 x 20,5 cm 
ISBN 978-88-96918-22-7
14 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

Vivere con la paura, i libri di Siobhan Dowd

di Angela Catrani (Libri calzelunghe, 7 dicembre 2017)

Recensione di Crystal della strada

di Sabrina Rondinelli (Ex Libris , 30 Giugno 2017)

Recensione di Crystal della strada

di Yuko (Living for books, 02/03/2015)

Siobhan Dowd - il talento di una scrittrice al servizio dei più deboli

di Caterina Ramonda (Il fatto quotidiano.it, 11 dicembre 2014)



Recensione di Crystal della strada

di Claudia Camicia (Associazione Italiana del Libro, 22 ottobre 2014)

Recensione di Crystal della strada

di Federica Pizzi (Libri e marmellata, 22 luglio 2014)

Dowd - La perla di uovonero

di Silvia Canevara (Il Cittadino, 18 luglio 2014)

Recensione di Crystal della strada

di Isabella Paglia (Bookavenue, 14 luglio 2014)

 Fahrenheit, Il libro del giorno: Crystal della strada

(Radio 3 RAI, 8 luglio 2014)

Un salto nel cielo

di Isabella Rizzoni (Lettura candita, 24 giugno 2014)

Recensione di Crystal della strada

di Caterina Ramonda (Le letture di Biblioragazzi, 16 giugno 2014)

Io viaggio da sola

di Arianna Di Genova (Il Manifesto, 14 giugno 2014)

 

 

di Fabrizio Silei e Alfred

Fabrizio Silei (Premio Andersen 2014 come migliore scrittore) racconta la vicenda di uno dei più leggendari chitarristi della storia, del suo talento e della sua forza d’animo.

La storia del grande chitarrista Django Reinhardt raccontata dal punto di vista della sua più fedele compagna: la sua inseparabile chitarra. Dalle umili origini gitane (sinti) al successo mondiale, la vicenda di Django è narrata con leggerezza e poesia da Fabrizio Silei e illustrata magistralmente da Alfred. Punto cruciale della storia è il grave incendio in cui Django perde l’uso di due dita della mano sinistra, mignolo e anulare. Costretto a reinventarsi una tecnica straordinaria e innovativa, dimostrerà così che anche un grave ostacolo può essere brillantemente superato grazie alla forza di volontà.
Il testo, ricco di onomatopee musicali, e le suggestive illustrazioni ci portano nella magica atmosfera della Parigi degli anni ‘30, di cui la musica di Django è stata una importante colonna sonora.

 

Sfoglia una preview di La chitarra di Django su issuu.

  

LA CHITARRA DI DJANGO
di Fabrizio Silei
illustrazioni di Alfred
collana i geodi /10
40 pagine - 24 x 32 cm cartonato
ISBN 978-88-96918-28-9
16 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

La chitarra di Django, Fabrizio Silei e Alfred, Uovonero edizioni

di Virginia Stefanini (Il Giornale dei Giovani lettori, 25 febbraio 2015)

 

Suoni buffi per ridere forte

di Mara Pace (Lastampa.it, 20 febbraio 2015)

 

Recensione di La chitarra di Django

di Alessio Malta (Mangialibri, 20 febbraio 2015)

 

Recensione di La chitarra di Django

di Paola Bertolino (Fuorilegge, 18 febbraio 2015)

 

La chitarra di Django di Fabrizio Silei e Alfred

di Igor De Amicis e Paola Luciani (Thriller magazine, 11 febbraio 2015)

 

Recensione di La chitarra di Django

di Redazione (Tracce di jazz, 4 febbraio 2015)

 

La Chitarra di Django, jazz e riscatto

di Cinzia Conti (Ansa.it, 3 febbraio 2015)

 

Recensione di La chitarra di Django

di Claudia Camicia (Associazione Italiana del libro, 15 gennaio 2015)

 

Recensione di La chitarra di Django

di Elena Corniglia (Area Di.To., 22 dicembre 2014)

 

di Karla Strambini

Il signor Qwerty teme che le sue idee possano sembrare strane…
e per questo le tiene sotto il cappello.

Ma le idee straordinarie si rifiutano di restare nascoste a lungo.

• Illustrazioni uniche, in bianco e nero, con macchie di colore
• Tratta i temi della creatività, della diversità e dell’individualità
• Età: 5+

 

Sfoglia un'anteprima de Lo straordinario signor Qwerty su issuu.

Lo straordinario signor Qwerty

Mangialibri.com, venerdì 11 luglio 2014

Norman Qwerty è un uomo speciale con idee speciali. La sua casa è l’oasi del dettaglio, un luogo dove gli oggetti, anche i più semplici, sembrano essere animati. E ciò che li anima è l’inventiva, la genialità, e la fanciullezza del signor Qwerty. Quasi tutte le invenzioni di Norman hanno gli occhi per vedere, comunicare, esplorare, e premono per uscire da quel cappello che il nostro amico ha posto a sigillo di sé. Quel cappello che lo fa sentire terribilmente solo, perché non gli fa esprimere le proprie idee, ma che a un certo punto non riuscirà più a contenere quell’universo di invenzioni la cui genialità sta nella semplicità…

In un mondo meccanizzato e omologato, dove domina il colore grigio e dove le persone sono vestite tutte allo stesso modo, un serbatoio di piccole idee, nascosto in un cappello, contiene una portata rivoluzionaria. Ce lo insegna Norman Qwerty. Qwerty in inglese è la tastiera del computer, diciamo pure le prime cinque lettere in alto a sinistra. Un do-re-mi-fa-sol-la del nostro mondo informatizzato. Non è un caso se Norman di cognome fa Qwerty, il modo più semplice per farsi riconoscere. Come la canzoncina della Barilla negli anni Ottanta, che riuscivamo a suonare tutti con la più rudimentale tastiera Bontempi.  Anche in quel caso c’era di fondo l’idea di un’omologazione e nonostante questo la potenzialità di un mondo fatto di cose semplici e familiari. Karla Strambini, insegnante di sostegno (e non è un caso) australiana, attraverso la breve storia illustrata di un personaggio dalla testa tonda e senza bocca, ma dalle invenzioni elementari eppur dettagliatissime, lancia un universale messaggio di uguaglianza e allo stesso tempo di tutela della specialità di ciascuno. Un invito ad uscire dal proprio guscio senza avere paura degli altri: il coraggio ordinario di condividere le proprie idee.

Francesco Scarcella

leggi l'articolo sul sito mangialibri.com

 

LO STRAORDINARIO SIGNOR QWERTY

di Karla Strambini
collana
i geodi /8
32 pagine - 25 x 26 cm
ISBN 978-88-96918-21-0
15,00 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

Lo straordinario signor Qwerty

di Loris Gualdi (Libri manent, 10 dicembre 2014)

 

Lo straordinario signor Qwerty

di Francesco Scarcella (Mangialibri.com, 11 luglio 2014)

 

Lo straordinario signor Qwerty

di Elena Corniglia (Area Di.To., 6 febbraio 2014)

 

Uno straordinario anno di idee per il signor Qwerty

di Marina Petruzio (Luukmagazine, 13 gennaio 2014)

 

Lo straordinario signor Qwerty

di Caterina Ramonda (Le letture di Biblioragazzi, 24 dicembre 2013)

 

di Nora Raleigh Baskin

Jason Blake ha dodici anni. È autistico e vive in un mondo di persone neurotipiche. Sa che ogni giorno qualcosa per lui andrà storto, ed è solo questione di tempo. 

Jason riesce a essere se stesso scrivendo racconti, che posta sul sito Storyboard. È qui che conosce una ragazza, PhoenixBird, che diventa la sua prima vera amica. Ma, insieme al desiderio di incontrarla, Jason è terrorizzato all'idea che se veramente si incontrassero lei vedrebbe soltanto il suo autismo e non il vero Jason.

Un appassionante romanzo che parla di scrittura e di amicizia, viste da un personaggio con un cervello tutt'altro che tipico.

Vincitore di 21 premi tra cui il prestigioso Schneider Family Book Award

 

Secondo classificato alla 35° edizione del Premio Letteratura Ragazzi Fondazione Cassa di Risparmio di Cento 
www.premioletteraturaragazzi.it

 



TUTT'ALTRO CHE TIPICO
di Nora Raleigh Baskin
collana i geodi
184 pagine - 14 X 20,5 cm
ISBN 978-88-96918-18-0
14 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA



Tutt'altro che tipico

 di Roberta Favia (Teste fiorite, 14 gennaio 2016)

 

La straordinaria umanità di una mente atipica

di Antonella Patete (Superabile magazine, febbraio 2014)

 

Jason, il mondo in una stanza

di Arianna Di Genova (Il Manifesto, 10 gennaio 2014)

 

Autismi

di Francesca de Carolis (L'altra riva, 13 dicembre 2013)

 

Tutt'altro che tipico

di Elisabetta Della Vigna (Mangialibri.com, 4 dicembre 2013)

 

Il culo!

di Marina Petruzio (Luukmagazine, 20 ottobre 2013)

 

Tre libri per ragazzi tutt’altro che tipici, come i loro protagonisti

di Ilaria Cairoli (Panorama.it, 18 ottobre 2013)

 

Non l’ho letto, ma mi piace #1 – Tutt’altro che tipico

di Barbara Ferraro (AtlantideKids, 14 ottobre 2013)

 

Libro del giorno

(Fahrenheit, 1° ottobre 2013)

 

FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che "cresceranno") - Tutt'altro che tipico, neurotipico

di Eleonora (Lettura Candita, 16 settembre 2013)

 

Jason, il ragazzino che la mamma voleva «aggiustare»

di Marco Ostoni (La lettura, 8 settembre 2013)

 

Il “dopo Fonzie” di Uovonero: nuovo viaggio nella diversità

di Rossella Mungiello (Il Cittadino, 29 agosto 2013)

 

Tutt'altro che tipico

di Caterina Ramonda (Biblioragazzi, 9 agosto 2013)

 

Perché sei nato così?

di Maria Novella De Luca (Blog Family Life Repubblica, 23 luglio 2013)

testi di Isabella Christina Felline 
illustrazioni di Roberta Angeletti

Un libro per parlare di sentimenti attraverso le filastrocche e i disegni degli ingranaggi tanto amati dai bambini.

Re Pignone, in cerca di una regina, riuscirà a trovare la sua Corona?
Bullone, che fa il gradasso ma si sente tanto solo, saprà dare ascolto alle parole di Vite?
E Freno, potrà trovare un accordo con l’amica Frizione?

In questo libro la parola personaggi fa rima con ingranaggi: perché anche i sentimenti hanno una meccanica e per farli funzionare è sempre questione di trovare il giusto ingranaggio.

 

Sfoglia un estratto di Questione di ingranaggi su issuu.

 

QUESTIONE DI INGRANAGGI
testi di Isabella Christina Felline 
illustrazioni di Roberta Angeletti
collana i geodi
42 pagine - 24 x 33 cm
ISBN 978-88-96918-15-9
16 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

Motori, ingranaggi e animali meccanici

di Mara Pace (La Stampa, 12 gennaio 2015)

 

La magia della parola che incontra l’immagine: albi illustrati, il meglio del 2013 per i bambini

di Ilaria Cairoli (Panorama.it, 20 dicembre 2013)

 

Questione di ingranaggi: un libro per bambini che piace ai grandi

di Marivi Trombeta (Mar&Vi, novembre 2013)

 

Questione di ingranaggi

di Fabio Napoli (Mangialibri.com, 30 ottobre 2013)

 

I BON BON - "Questione di ingranaggi"

di Federica Pizzi (Libri e marmellata, 12 settembre 2013) 

 

Pignoni, bulloni, viti e corone: che personaggi questi ingranaggi

di Silvia Canevara (Il Cittadino, 6 agosto 2013)

 

Questione di ingranaggi

di Caterina Ramonda (Le letture di Biblioragazzi, 12 luglio 2013)

 

di Bettina Obrecht

Una storia commovente sull’autismo

Jan parla col frigorifero, col mouse del computer, con una piccola automobile giocattolo e con un supereroe di plastica. Sua sorella Lisa,invece, non parla. È autistica. Il nonno di Jan e di Lisa ha un hobby molto speciale: costruire edifici famosi usando solo fiammiferi.

E i fiammiferi del nonno permetteranno a Lisa di sorprendere tutti con la bellissima torre che costruirà, dove Jan vorrebbe portarla a vivere.

 
Leggi il primo capitolo del romanzo

 
CASTELLI DI FIAMMIFERI
collana i geodi /5
120 pagine - cm. 14 x 20,5
ISBN 978-88-96918-14-2
12,50 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

Tre libri per ragazzi tutt'altro che tipici, come i loro protagonisti

di Ilaria Cairoli (Panorama.it, 18 ottobre 2013)

 

La voce del silenzio

di Anna Pedemonte (Andersen numero 305, settembre 2013)

 

Autismo. “Castelli di fiammiferi” per scoprire cosa c'è dietro il silenzio

di Roberto Bonaldi (Disabili.com, 27 agosto 2013)

 

Un altro “gioiello” di Uovonero per parlare di autismo e bambini

di Silvia Canevara (Il Cittadino, 1 agosto 2013)

 

Siblings, se l'autismo è in famiglia

di Antonella Patete, Superabile magazine, agosto 2013)

 

Castelli di fiammiferi

di Francesca De Carolis (L'altra riva, 23 maggio 2013)

 

“Castelli di fiammiferi” di Bettina Obrecht

Uovonero, di Federica Pizzi (Libri e marmellata, 10 maggio 2013)

 

Castelli di fiammiferi (uovonero): la recensione di Mondoeditoriale

di Alice Mauri (Mondoeditoriale, 30 aprile 2013)

 

Bettina Obrecht, «Castelli di fiammiferi»

di Martina Cossia Castiglioni (Blog Bibliodante, 29 aprile 2013)

 

Castelli di fiammiferi

di Caterina Ramonda (Biblioragazzi, 29 aprile 2013)

 

Fuori dal guscio: libri giovani che cresceranno. Castelli di fiammiferi

di Eleonora Rizzoni (Blog La lettura candita, 24 aprile 2013)

di Siobhan Dowd

Vincitore della Carnegie Medal 2009

1981. John Lennon è morto da un anno e in Irlanda sembra che i sogni di pace delle sue canzoni siano definitivamente sfumati. Il paese è scosso da attentati fratricidi e i membri dell'IRA in carcere stanno facendo lo sciopero della fame per ottenere dal governo Thatcher lo status di detenuti politici. Anche il ritrovamento del cadavere mummificato di una bambina sul confine fra Eire e Irlanda del Nord è fonte di contrasti quando si scopre che è vecchio di duemila anni.

Fergus, casuale autore del ritrovamento insieme a Zio Tally, ha diciotto anni. Sta per iniziare gli esami di maturità, dove vuole ottenere voti alti per andarsene lontano a studiare medicina. Per aiutare il fratello Joe, in carcere, inizia a portare avanti e indietro dal confine degli strani pacchetti per conto di Michael Rafters, detto "il Matto", un personaggio ambiguo e collegato all'IRA.
In questa situazione, in cui nascono l'amicizia per il soldato britannico Owain e l'amore per la bella Cora, Fergus comincia ad avere strane visioni, in cui un mondo antico che si intreccia sempre più con quello presente gli appare attraverso gli occhi di Mel, la bambina dimenticata dal tempo.

Con questo libro, vincitore della prestigiosa Carnegie Medal nel 2009, Siobhan Dowd si conferma come una grande scrittrice, dotata di grande talento e sensibilità. Come nel precedente Il mistero del London Eye, l'attenzione dell'autrice si concentra in modo particolare sul tema della diversità. Da un lato, una diversità che spaventa e che diventa capro espiatorio. Dall'altro, la presunta diversità tra popoli fratelli, costruita per ragioni politiche ed economiche, ma inesistente quando gli esseri umani riescono a incontrarsi in modo autentico.

Un'opera brillante, da una scrittrice dotata di un talento letterario acuto e complesso all'apice della sua creatività. The Guardian


Leggi i primi capitoli del romanzo: clicca qui


LA BAMBINA DIMENTICATA DAL TEMPO
di Siobhan Dowd
collana i geodi
332 pagine - cm. 14 x 20,5 
ISBN 978-88-96918-16-6
14 euro 

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

Vivere con la paura, i libri di Siobhan Dowd

di Angela Catrani (Libri calzelunghe, 7 dicembre 2017)

 

Recensione de La bambina dimenticata dal tempo su Le mele del silenzio

di Andrea Storti (Le mele del silenzio, 27 agosto 2015)

 

Siobhan Dowd: il talento di una scrittrice al servizio dei più deboli

di Caterina Ramonda (Il fatto quotidiano.it, 11 dicembre 2014)

 

La bambina dimenticata dal tempo

di Cristiana Pezzetta (Book Avenue, 13 ottobre 2013)

 

La bambina dimenticata dal tempo

di Sistema Bibliotecario Ovest Mantovano (Bucgalaxy, 10 maggio 2013)

 

La bambina dimenticata dal tempo: le scelte, i confini, la politica e una voce dal passato

di Ilaria Cairoli (Panorama, 23 marzo 2013)

 

Siobhan Dowd Cadaveri e dubbi per un ragazzo in cerca di sé

di Viviana Filippini (Il Giornale di Brescia, sabato 16 marzo 2013)

 

Il paese dimenticato dal tempo

(Gigi, il giornale dei giovani lettori, domenica 17 Marzo 2013)

 

La bambina dimenticata dal tempo

di Marialaura Rossiello (mangialibri.com, 18 febbraio 2013)

 

La bambina dimenticata dal tempo

di Mauro Garofalo (ilsole24ore.com, 8 febbraio 2013)

 

La bambina dimenticata dal tempo

(Fahrenheit, il libro del giorno, Martedì 28 gennaio 2013)

 

Bobby Sands trent'anni dopo

di Rock Reynolds (L'Unità, 22 gennaio 2013)

 

Se l'età del ferro fa dimenticare le bombe dell'IRA

di Marco Ostoni (La Lettura, Domenica 20 gennaio 2013)

 

La bambina dimenticata dal tempo di Siobhan Dowd, Uovonero

di Federica Pizzi (Libri e marmellata, 18 gennaio 2013)

 

La bambina dimenticata dal tempo, di Siobhan Dowd, UovoNero Edizioni

di Libreria Atlantide (Buoneletture.wordpress.com, 16 gennaio 2013)

 

La bambina dimenticata dal tempo

di Caterina Ramonda (Biblioletture, 8 gennaio 2013)

 

I roghi del tempo e della storia

di Silvia Canevara (Il Cittadino di Lodi, 22 dicembre 2012)

di Siobhan Dowd

PREMIO ANDERSEN 2012 
"MIGLIOR LIBRO OLTRE I 12 ANNI

 

 

 





Ted, giovane autistico sul cui cervello gira un sistema operativo diverso da quello delle altre persone, conduce un'inchiesta appassionante e ricca d’ironia. Il mistero della scomparsa di Salim diventa lo sfondo su cui si intrecciano temi come l'emarginazione, la società multiculturale, la separazione dei genitori, l'amicizia. E Ted, con le specifiche qualità dovute alla sua condizione, ce ne offre una sua particolare e affascinante sintesi.

“Prosa scattante, ironica, elegante e trama avvincente… Romanzo godibilissimo, adatto ai ragazzi come agli adulti”
dalla prefazione di Simonetta Agnello Hornby

"Una lettura irresistibile”
The Independent

“Di fascino immediato”
The Guardian

Io e mia sorella Kat abbiamo portato nostro cugino Salim al London Eye, la grande ruota panoramica di Londra, perché non c'era mai stato. Lunedì 24 maggio alle 11.32 lo abbiamo visto salire. Lunedì 24 maggio alle 12.02 la sua capsula ha finito il giro, le porte si sono aperte e tutte le persone sono uscite. Tranne Salim, che si è volatilizzato.

 

IL MISTERO DEL LONDON EYE 
di Siobhan Dowd
prefazione di Simonetta Agnello Hornby
collana i geodi
256 pagine - 14 x 20,5 cm
ISBN 978-88-96918-09-8
14 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA PRINCIPALE

 

Vivere con la paura, i libri di Siobhan Dowd

di Angela Catrani (Libri calzelunghe, 7 dicembre 2017)

 

Siobhan Dowd: il talento di una scrittrice al servizio dei più deboli

 di Caterina Ramonda (Il fatto quotidiano.it, 11 dicembre 2014)

 

L'investigatore autistico e il giallo della ruota

di Marco Ostoni (Corriere della Sera, 22 gennaio 2012)

 

Il mistero di London Eye e Ted che non sa dire le bugie, giallo sul mondo della disabilità

di Valeria Gandus (Il Fatto Quotidiano.it, 1 febbraio 2012)

 

Un investigatore speciale

di Walter Fochesato (Andersen, numero 290 - marzo 2012)

 

ALTRE RECENSIONI

• Recensione de Il mistero del London Eye su Galline Volanti (gallinevolanti.com, 20 dicembre 2017)
Il mistero del London Eye: un emozionante viaggio nei difficili territori delle relazioni umane, di Alice Mauri (Mondoeditoriale.com, 16 gennaio 2013)
Nel segno del giallo, di Mara Pace (La stampa.it, 8 ottobre 2012)
Il mistero del London Eye, di Sara Deriu (Liber 96, ottobre-dicembre 2012)
Disabilità e diritti, a cura di Francesca De Carolis (Area di servizio, Rai Radio Uno, 16 settembre 2012)
Romanzi e guide, di Fulvia Degl'Innocenti (Il Giornalino, n. 31 - luglio 2012)
Dowd, un romanzo sulla diversità vincitore dell’Andersen, di Ilaria Sesana (L'Avvenire, 20 luglio 2012)
• Il mistero del London Eye libro del mese su Editoriaragazzi.com (luglio 2012)
A ritrovarsi nel punto più alto del London Eye la prospettiva cambia, di Barbara Ferraro (Atlantidekids, 18 luglio 2012)
London eye: il fitto mistero in un “giallo” per ragazzi, di Silvia Canevara (Il Cittadino, 6 luglio 2012)
Libri e marmellata, recensione di Federica Pizzi (3 luglio 2012)
Rolling stone, recensione di Mauro Garofalo (luglio 2012)
‘Il mistero del London Eye’: Ted detective per caso e ragazzo autisticowakeupnews.eu, 9 giugno 2012)
"Il mistero del London Eye": storia di un ragazzo autistico, detective per caso (Redattore sociale, 31 maggio 2012)
Andersen, festa dei libri per i piccoli, di Mara Pace (La Stampa.it, 25 maggio 2012)
Il mistero del London Eye e Uovonero, la letteratura per ragazzi che racconta la diversità, di Ilaria Cairoli (Panorama.it, 21 maggio 2012)
L'incontro del mistero, a cura di reporter Fuorilegge (14 maggio 2012)
Il mistero del London Eye libro del mese su Fuorilegge.org, a cura di Caterina Ramonda (aprile 2012)
Mangialibri.com, recensione di Barbara Balduzzi (aprile 2012)
Thriller Magazine, recensione di Pino Cottogni (18 aprile 2012)
Biblioragazzi, recensione di Caterina Ramonda (29 marzo 2012)
• La carica degli Aspie, di Margherita Corsi (Vanity Fair, 21 marzo 2012)
• Catene di smontaggio, di Gabriele Dadati (blog hounlibrointesta.style.it, 5 marzo 2012)
• La sindrome di Asperger: fili letterari, di Franco Bollo (leggeresempre.wordpress.com, 11 gennaio 2012)
• Pagine Giovani, recensione di Claudia Camica (gennaio - marzo 2012)
• LG Argomenti, recensione di Lucrezia Giarratana (gennaio - giugno 2012)
• BIBLIODANTE - Il magazine di Uroboros Edizioni, recensione di Martina Cossia Castiglioni (10 gennaio 2012)
• Un fitto mistero tra Conan Doyle e Poe: un’altra sorpresa tra le pagine di Uovonero, di Silvia Canevara (Il Cittadino, 21 dicembre 2011)

di Enza Crivelli e Marco Carabassi 
illustrazioni di Peppo Bianchessi

Una fiaba sull'amicizia, dove suspense e avventura si mescolano alla scoperta delle differenze e dei tesori nascosti in ognuno di noi.
Nessuno vuole essere amico del riccio Lino: punge, combina guai, non sa giocare con gli altri... È proprio un disastro! Nessuno, però, riesce ad avere tante Gommolose come lui. Dove le avrà prese? Sarà davvero riuscito a ingannare il temibile signor Gommolok? 

Per chi acquista il libro sono disponibili speciali materiali didattico-educativi da utilizzare per l'inclusione scolastica e sociale in generale.

 

Sfoglia la preview di Riccio Lino e le Gommolose su issuu.

 

 

 

RICCIO LINO E LE GOMMOLOSE
di Enza Crivelli e Marco Carabassi 
illustrazioni di Peppo Bianchessi
collana i geodi
32 pagine - cm. 21 x 29
ISBN 978-88-96918-00-5
16,00 euro 

testi di Isabella Christina Felline 
illustrazioni di Roberta Angeletti

Fra le illustrazioni e le filastrocche di questo libro si possono incontrare animali curiosi, differenti da come ce li potremmo aspettare in base ai comuni stereotipi: un’oca furba e intelligente, una lumaca molto veloce, un usignolo che non vuole cantare... E questa scoperta può portare ad altre, liberando la fantasia sulle illustrazioni che aspettano solo di essere commentate, scritte, inventate. Un libro per addentrarsi con fantasia e senza paura nel mondo di chi, per fortuna, è diverso. 

Questo libro non ha una storia. Ha solo delle porte appena socchiuse che invitano a entrare in un mondo da scoprire. E se non ci fossi tu, armato di matita, di certo resterebbe un libro a metà. È un libro che può diventare storia grazie a te.
È un libro che osserva il mondo. È un libro che ci parla di pregiudizi sorridendo. In fondo, è un libro che dice semplicemente che il mondo è vario. E che in questo sta la sua bellezza.

Sfoglia una preview di Animali di versi su issuu

 

 

ANIMALI DI VERSI 
testi di Isabella Christina Felline 
illustrazioni di Roberta Angeletti
collana i geodi
48 pagine - 29,7 x 20 cm
ISBN 978-88-96918-07-4
16 euro

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

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Recensione di Animali di versi

di Polepole (Zebuk, 30 marzo 2017)

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Recensione di Animali di versi

(Centostorie. Microblog sui libri per bambini, 3 ottobre 2012)

 

Recensione di Animali di versi

di Annalisa Scarpa (Mangialibri.com, 21 settembre 2012)

 

Il mondo è bello perché è vario

di Roberto Denti (Liber 94, Aprile – Giugno 2012)

 

Recensione di Animali di versi 

(Assaggi letterari, 27 aprile 2012)

 

Recensione di Animali di versi 

(Stimadidanno, 8 aprile 2012)

 

Lupi, lepri e talpe amici in rime baciate

di Roberto Denti (Tuttolibri inserto de La Stampa, 7 gennaio 2012)

 

Recensione di Animali di versi

di Claudia Camicia (Pagine giovani, n. 150 - gennaio/marzo 2012)

leggere è un diritto di tutti

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Creare libri speciali per dare a tutti i bambini, compresi quelli che hanno difficoltà di lettura di vario genere, il piacere di leggere e di condividere gli stessi libri.

Diffondere una cultura della diversità intesa come ricchezza, che sappia stimolare curiosità e conoscenza anziché paura e diffidenza, per mezzo di albi illustrati, opere di narrativa e saggi.

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